Previous Page  18 / 64 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 18 / 64 Next Page
Page Background

16

DICEMBRE

2018 |

PLUS MAGAZINE

La Cina per decenni è stata considerata la

grande “Fabbrica del mondo”: i prodotti cine-

si a basso costo negli ultimi vent’anni hanno

invaso il mondo intero, continente africano

compreso. Gli USA, con la nuova ammini-

strazione Trump hanno lanciato una fortissi-

ma campagna di dazi contro le merci cinesi

per proteggere le produzioni interne che si

erano ridotte fortemente. È nata una vera e

propria guerra commerciale che riguarda

però per la maggior parte i beni “fisici”, facili

da intercettare in una dogana.

Ma proprio mentre l’America sta tentando di

arginare questo fenomeno, la Cina si è tra-

sformata nella grande “Fabbrica di Qualità”

del mondo. Il processo è iniziato più di dieci

anni fa e non è ancora terminato, ma è tale

da intaccare nei prossimi anni lo stereotipo

di una nazione che produce solo beni a bas-

so costo e bassa qualità e mettere in serie

difficoltà le strategie difensive USA.

Non contenta di tale situazione, ora la Cina,

dopo essersi impossessata del know-how

tecnologico del mondo occidentale, si è po-

sta l’obiettivo di diventare la nazione leader

mondiale nell’innovazione tecnologica.

Le tecnologie soft sono l’esempio di questo

nuovo aspetto dell’economia cinese.

Noi tutti conosciamo ed utilizziamo i social

network da anni, alcuni quali Facebook o In-

stagram hanno miliardi di utenti, ma iniziano

a livello mondiale ad avere competitori pro-

venienti proprio dal “continente Cina”.

È noto lo “scontro” tra i grandi portali del-

l’e-commerce quali Amazon ed AliBaba, for-

se conosciamo meno gli aspetti relativi alla

guerra dei “social”.

Esiste un fenomeno in crescita esponenzia-

le chiamato WeChat, che da qualche anno

ha fatto anche “capolino” in Europa ed USA.

A primo acchito sembrerebbe una Chat per

smartphone come WhatsApp o SnapChat,

ma appena la si esplora in profondità si

scoprono le potenzialità immense di questa

piattaforma. Per questo in pochi anni We-

Chat ha superato il miliardo di utenti in tutto

il mondo.

Abbiamo avuto l’opportunità di incontrare

ed intervistare nel corso del Banking Summit

TECNOFUTURO

DALLA CINA CON UN SORRISO

Intervista ad Andrea Ghizzoni

DIRECTOR EUROPE - TENCENT WECHAT

di Pietro Gentile