Plus Magazine 51

12 DICEMBRE 2025 | PLUS MAGAZINE Le banche stanno puntando sull’Intelligenza Artificiale. Se ne è parlato ampiamente nel corso del Banking Summit 2025, organizzato da The Innovation Group. Abbiamo avuto modo di intervistare Ezio Viola Co-Founder della prestigiosa società di Ricerca italiana. L'INTERVISTA L’Intelligenza Artificiale è arrivata in banca da molti anni, sia nelle sale di trading che nei call center, cosa è successo in seguito? Oggi quando si parla di I.A. bisogna sempre distinguere tra quella che è l’Intelligenza Artificiale classica e quella Generativa. C’è quella classica, con algoritmi di machine learning e big data che esiste da anni, e quella Banche: arrivano gli agenti intelligenti che è stata annunciata con l’arrivo della Generativa e dei Large Language Mode, più o meno tre anni fa. Per quanto riguarda le banche, le applicazioni di Intelligenza Artificiale classica, universale, sono da anni nelle sale di Trading, ma non solo, in tutto quello che è anche la Detection di Frodi, nei sistemi di Antiriciclaggio e Anti Money Laundering, su cui dopo si è innescata o si innescherà anche l’utilizzo della Generativa. Sicuramente nei Call Center la Generativa può dare qualcosa in più, così come può dare qualcosa in più anche l’evoluzione dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale tradizionale. Sicuramente c’è stata questa accelerazione che anche le banche stanno cercando di mettere a terra. Fino adesso però non è che sia stato fatto molto, parlo per l’insieme delle banche italiane. È in corso una fase prototipale di individuazione di quali sono i casi d’uso che creano più valore, quelli che ovviamente possono essere gestiti anche con minor imIntervista ad Ezio Viola Co-Founder e Consigliere - The Innovation Group di Pietro Gentile TECNOFUTURO

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