Plus Magazine 51

30 DICEMBRE 2025 | PLUS MAGAZINE di Mariangela Salvalaggio PROTAGONISTI Incontro con la prima donna iraniana e prima musulmana a ricevere nel 2003 il Premio Nobel per la Pace, per il suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia. Shirin Ebadi voce simbolo della libertà “La democrazia è un fiore da preservare, anche in Europa”: Questa è la testimonianza che Shirin Ebadi, prima donna iraniana e musulmana a ricevere il Nobel per la Pace nel 2003 “per il suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia” lascia sempre più spesso nei suoi incontri con il pubblico. In occasione di Women & the City, festival torinese sulla parità di genere e l’inclusività che si propone come laboratorio di cittadinanza per le generazioni future, ha partecipato all’incontro conclusivo della manifestazione che aveva come titolo “Il giorno che le donne hanno conquistato le piazze”. La sua storia si unisce a quelle che sempre di più accomunano altre donne musulmane nell’attivarsi e nel ribellarsi ai soprusi che impediscono la libertà. Magistrata costretta a lasciare il proprio lavoro dopo la rivoluzione degli ayatollah, si dedica anima e corpo alla promozione della democrazia e alla difesa degli oppressi. Lo fa come scrittrice, come avvocato e prima donna giudice iraniana, che dal 2009 vive in esilio a Londra. Prima di essere cacciata dal suo Paese fonda la Società per la tutela dei diritti dei bambini e poi ancora il Centro per la Difesa dei Diritti Umani, chiuso nel 2008 dal governo iraniano

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