Plus Magazine 51

4 DICEMBRE 2025 | PLUS MAGAZINE di Barbara Odetto COPERTINA L’attore bolognese non ha certo bisogno di presentazioni. In più di trent’anni di carriera ha conquistato pubblico e critica con film di grande successo. Il suo segreto? Ama recitare, oggi come agli esordi. Dallo spot pubblicitario per un famoso gelato, dove pronunciava la celebre battuta “Du gust is megl che uan”, ai numerosi David di Donatello, Globo d’Oro, Nastro d’Argento, Ciak d’oro fino alla Mostra del Cinema di Venezia dove nel 2002 ha vinto per la miglior interpretazione maschile nel film “Un viaggio chiamato amore” diretto da Michele Placido. Questa, in sintesi, è la carriera di Stefano Accorsi. Un attore che dopo più di trent’anni di film è ancora innamorato del cinema e della recitazione. Tra le pellicole che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico ricordiamo “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, tratto dal romanzo di Enrico Brizzi, e “Radiofreccia”, con Luciano Ligabue al debutto come regista, con il quale nel 1999 ha vinto il David di Donatello come miglior attore protagonista. “L’ultimo bacio” di Gabriele Muccino e “Santa Maradona” di Marco Ponti lo hanno invece consacrato tra i big del grande schermo e non è un caso che il celebre Ferzan Özpetek lo abbia voluto in numerosi film: da “Le fate ignoranti”, per il quale nel 2001 si è aggiudicato il Nastro d’Argento come miglior attore, a “Saturno contro”, da “La dea fortuna” a “Diamanti”. Un 2026 di buon senso. L’augurio di Stefano Accorsi Credit photo Anna Maria Tinghino/Geisler-Fotopress, Alamy

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