71 PLUS MAGAZINE | DICEMBRE 2025 CITTÀ DEL MESSICO - FRIDA KAHLO una figura complessa. Amica intima di Rivera, fu lei a raccogliere e conservare un gran numero di opere di Frida e Diego, oltre a possedere una vasta collezione di arte popolare e precolombiana. Non fu mai amata da Frida, che la considerava una presenza invadente. Tuttavia, fu proprio Dolores a salvare e proteggere l’eredità di entrambi. Le opere di Frida custodite nel Museo sono alcuni dei suoi dipinti più profondi e dolorosi: La niña con collar, Autorretrato con changuito, Hospital Henry Ford (il quadro dove Frida racconta il suo aborto). L’arte di Diego invece ritrae contadini e si esprime nei disegni preparatori dei murales, nei suoi paesaggi sociali. Il contrasto è potente: la voce collettiva e politica di Diego contro il corpo sofferente e ribelle di Frida. Il corpo come campo di battaglia: arte e resilienza Quando si parla di Frida Kahlo si cade spesso nella tentazione del mito, della tragedia estetizzata, nell’immagine da t-shirt. Ma passeggiando nei luoghi a lei famigliari si comprende quanto l’artista fu un’estensione viva e pulsante di Città del Messico. La città l’ha formata, accolta, ispirata e lei, in cambio, l’ha resa eterna. Le statue che raffigurano Frida Kahlo e Diego Rivera, all'interno del Parco “Frida Kahlo”, nel quartiere Coyoacán Le immagini utilizzate in questo articolo sono tratte dall'Archivio Stock Adobe
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