14 MARZO 2026 | PLUS MAGAZINE Giacobazzi e la sua osteria di Mariangela Salvalaggio Classe 1963, il comico nato ad Alfonsine, in provincia di Ravenna, inizia il suo percorso artistico nei panni di un contadino romagnolo semianalfabeta che si diletta a comporre poesie. La svolta arriva dall’incontro con il comico Duilio Pizzocchi che lo accoglie come ospite fisso in uno show radiofonico in onda su diverse emittenti locali emiliane. Poi la TV, prima su Rai 2 nella sitcom Tisana BumBum e poi dal 2005 a Zelig. Una carriera che supera i vent’anni di palcoscenico, celebrati proprio con il ritorno a Zelig, in occasione del trentennale della traNoto per la sua capacità di raccontare la quotidianità con un tocco di comicità in salsa romagnola, il comico torna a teatro con Osteria Giacobazzi, portando in scena tutto il meglio del suo umorismo. smissione che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. In teatro lo ritroviamo invece per tutta la primavera con il suo “Osteria Giacobazzi”: sul palco una decina di tavoli, imbanditi con vino e vettovaglie, ospitano persone prese a caso tra il pubblico e sedute accanto ad artisti sempre diversi, passati a trovare l’oste, che è proprio lui, il comico romagnolo. Il risultato è uno show esplosivo, ogni sera unico e irripetibile, dove si alternano interviste, racconti, aneddoti di vita vissuta, performance e tante sorprese. “Dalla Romagna, Giuseppe Giacobazzi”. Bastano queste quattro parole per far partire un fragoroso applauso. Accade a Zelig, così come nei teatri italiani. Romagnolo doc, ma bolognese d’adozione, ha fatto del suo accento un marchio di fabbrica, portandolo in giro per tutta Italia con i suoi spettacoli. PROTAGONISTI Credit photo White Press Office
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