Plus Magazine 52

26 MARZO 2026 | PLUS MAGAZINE Che tipo di menù si può gustare al ristorante dell’Isola d’Elba? A Le Viste proponiamo una cucina della tradizione locale a base di pesce, alla quale aggiungiamo sapori originali in modo da esaltare al massimo la qualità delle materie prime utilizzate e portare in tavola dei piatti ricchi di gusto. Le ricette cambiano spesso, anche in base alla reperibilità del pescato e delle materie prime, perché utilizziamo per lo più prodotti locali. Ovviamente nella carta c’è anche una suggestione vegetariana e, su richiesta, cuciniamo la carne. Qual è la tua filosofia ai fornelli? Sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e al pescato mi piace abbinare riduzioni o salse alla frutta. Inoltre, come ti dicevo, cerco di evitare gli sprechi e quindi utilizzo i fegati e le interiora di pesce. Tra le proposte del menù si trovano anche una porchetta e i salumi di pesce. Per vivere la cucina di mare, e i suoi sapori, a 360 gradi. Quanto è importante la brigata per il successo di un ristorante? Secondo me è la parte fondamentale perPROTAGONISTI ché riuscire a trovare persone che lavorino in armonia, sia in sala che in cucina, è il segreto per rendere il mestiere meno faticoso e più produttivo. Avere una squadra che rema nella stessa direzione fa la differenza e anche i clienti se ne accorgono. Il nostro team è eterogeneo per età, ma si è creata una bella sintonia e c’è un grande equilibrio anche perché, in questo lavoro, non importa quanti anni si abbiano. Ciò che serve è avere passione, dedizione, curiosità e cercare sempre nuovi stimoli che diventano poi ricette. Quale tipo di clientela frequenta Le Viste? I nostri ospiti sono molto diversi tra loro: ci sono gli elbani, ma anche tanti turisti italiani e stranieri che tornano ogni anno; ci sono le famiglie così come le coppie che festeggiano l’anniversario in una cornice romantica di fronte al mare. Abbiamo anche diversi influencer, cantanti e attori che ci scelgono sia per la cucina sia perché il ristorante è appartato. Lasciata la zona del porto si sale infatti verso l’area storica delle fortezze medicee per poi scendere lungo un sentiero pedonale fino alla spiaggia. Per la sua posizione, qui non ci sono il passaggio di auto o persone o paparazzi. Cosa si può trovare nel menù? Proponiamo i sapori più autentici del pesce, abbinati a gusti inediti. Ad esempio, tra gli antipasti c’è il carpaccio di scampi con polvere di guanciale, coulis ai frutti rossi e maionese al pimenton. Un primo piatto che piace molto è il tortellone fatto in casa ripieno di gallinella al burro acido e fondo bruno di pesce, mentre tra i secondi spopola il trancio di morone con curry di carote, broccolo romanesco e ravanelli fermentati. Non mancano poi i dolci: golosi e belli da vedere. Ci regali una ricetta che profuma di primavera? Facile e veloce da preparare è il carpaccio di ceviche che si può marinare con sedano e lime, così rimane gustoso e leggero. Buono è anche il sashimi leggermente marinato con aceto di riso, accompagnato da yogurt al finocchietto, che regala freschezza in bocca.

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