Plus Magazine 52

29 PLUS MAGAZINE | MARZO 2026 Questi nuovi vettori, potrebbero ora essere utilizzati non solo per le trombosi, ma anche per le infezioni o i tumori localizzati. I ricercatori sono infatti riusciti a dotare i microrobot di diversi principi attivi, utili per varie applicazioni, non solo per sciogliere i trombi ma anche per dosare antibiotici e farmaci antitumorali. Per controllare con precisione i microrobot, i ricercatori hanno sviluppato un sistema di navigazione elettromagnetico modulare adatto all’uso in sala operatoria. "La quantità e la velocità del sangue nel sistema arterioso umano varia notevolmente a seconda della posizione. Questo rende la navigazione di un microrobot molto complessa perché il sistema di navigazione deve essere in grado di gestire tutto questo" spiegano al Politecnico di Zurigo. La capsula ha consegnato con successo il farmaco nella posizione corretta in oltre il 95% dei casi testati. I campi magnetici si sono rivelati ideali e minimamente invasivi perché penetrano in profondità nel corpo ma, alle intensità e frequenze utilizzate, non hanno alcun effetto collaterale. "I medici stanno già facendo un lavoro incredibile in ospedale” – dicono i ricercatori dell’ETH – “ma noi siamo spinti dal fatto di avere tra le mani una tecnologia che ci permette di aiutare i pazienti in modo più rapido ed efficace, di dare loro nuove speranze attraverso terapie innovative localizzate là dove davvero servono”. ORIZZONTI

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