34 MARZO 2026 | PLUS MAGAZINE PROTAGONISTI di Loris Brizio rale degli Affari Politici e della Sicurezza Internazionale), un laboratorio editoriale e di ricerca che produce alcune delle pubblicazioni più seguite dagli addetti ai lavori ed è sotto la sua supervisione che nascono dossier, rassegne e raccolte tematiche che offrono ai diplomatici - e non solo - una bussola per orientarsi tra crisi internazionali, mutamenti regionali e nuove forme di soft power. Il lavoro di Federica Onelli non si limita alla carta stampata. La Sezione che dirige cura anche mostre storicodocumentarie che valorizzano il patrimonio della Farnesina: un modo per raccontare la storia della diplomazia italiana attraverso documenti, fotografie e testimonianze spesso inedite. Ho avuto modo di incontrarla nel suo studio alla Farnesina, ambiente che sprigiona un’eleganza sobria e pacata. La ringrazio innanzitutto per la sua Federica Onelli incarna quella generazione di funzionari del Ministero degli Esteri che ha saputo spiegare come la diplomazia contemporanea non si esaurisca più nella sola arte degli accordi o delle trattative, ma tragga linfa vitale anche dalle narrazioni, dai simboli e dal patrimonio culturale. La sua attività, spesso svolta lontano dalle luci della ribalta, lascia un’impronta profonda e discreta nel modo in cui l’Italia guarda al mondo e, al contempo, costruisce il proprio racconto verso l’esterno. Alla Farnesina la Dr.ssa Onelli è a capo della struttura che cura la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio dell’Archivio Storico Diplomatico (oggi parte dell’Unità Analisi, Programmazione, Statistica e Documentazione Storica della Direzione GeneFederica Onelli Un'autrice del mondo della diplomazia che sa fondere rigore archivistico e capacità narrativa, trasformando la memoria istituzionale in uno strumento di divulgazione e diplomazia culturale
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