45 PLUS MAGAZINE | MARZO 2026 petizione del circuito mondiale Grand Prix FIE e l’unica a livello europeo. Una vetrina mondiale per Torino, con circa 470 atleti provenienti da tutto il mondo”. Dalle prime edizioni al Pala Asti di Parco Ruffini con le gare di qualifiche alla Sisport, da tre anni a questa parte il Trofeo Inalpi è passato alla prestigiosa Inalpi Arena, sede di eventi sportivi d’eccellenza fra i quali le Nitto Atp Finals di tennis: una chicca per l’evento schermistico che ha così potuto radunare in un’unica sede tutte le prove delle tre giornate, e che soprattutto gioca in casa del suo title sponsor. L’albo d’oro del Trofeo Inalpi è la storia mondiale del fioretto e dei suoi protagonisti: all’appuntamento non hanno mai mancato i campioni olimpici e mondiali, da Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca ad Arianna Errigo e Alice Volpi, da Alessio Foconi e Lee Kiefer a Gerek Meinhardt, Tommaso Marini e Martina Favaretto, tanto per citare alcuni dei nomi che hanno innalzato il trofeo. “Torino ha fatto la storia della scherma italiana sotto il profilo agonistico, ma ora anche sotto il profilo organizzativo. La tappa torinese del Grand Prix FIE non si mette in discussione” – ha dichiarato il presidente della Federscherma Luigi Mazzone alla vigilia della gara –. “L’anno scorso di questi tempi ero al mio insediamento come presidente della Federscherma, era la mia prima esperienza, quest’anno ci consolidiamo guardando al percorso che ci porterà alle Olimpiadi 2028 e nel frattempo ai Mondiali di Hong Kong la prossima estate: sta per iniziare la volata e Torino la inaugurerà dopo sette vittorie, quattordici podi in Coppa del Mondo tra maschile e femminile sotto la guida del c.t. Simone Vanni. A Torino mi aspetto quindi una grande gara e una grande risposta del pubblico”. E così è stato, Torino non ha tradito le aspettative: quest’anno il Trofeo Inalpi si è tinto per tre quarti di azzurro, con Martina Batini e Guillaume Bianchi che hanno firmato il Grand Prix FIE 2026 conquistando l’oro e Arianna Errigo l’argento. Con la vittoria nel derby tricolore su Errigo per 15 -13, Martina Batini, n° 6 del ranking FIE, ha conquistato il secondo oro dopo quello nella prova di Coppa del Mondo a Busan, in Corea. Per la pluricampionessa Errigo, invece, Torino è stato il primo podio della stagione. “Arianna è una fuoriclasse, non posso che inchinarmi a lei e sono contenta di non avere mai mollato” – ha dichiarato la trentaseienne Batini dopo la vittoria –. “Ho pensato solo a cosa tecnicamente dovessi fare. Il segreto di una lunga carriera? Credo sia l'ambiente sereno, tranquillo, sia a casa che in palestra, dove mi sento supportata ogni giorno. Ho trovato ambienti che a 36 anni mi fanno stare tranquilla. Il mio esordio a Torino è stato undici anni fa, e a essere sincera questa gara mi ha sempre portato sfortuna. Sono davvero contenta di essere riuscita a vincerla dopo tanti anni”. Nel maschile, trionfo dell’azzurro Guillaume Bianchi sullo statunitense Nick Itkin per 1511, al termine di un assalto condotto sempre alla guida. Bianchi, n° 2 del ranking FIE e campione europeo in carica, aggiunge l’oro ai due bronzi conquistati in Coppa del Mondo a Maiorca e Parigi. È giunto alle semifinali, unico azzurro, diventando presto l’idolo dell’Inalpi Arena con i suoi assalti in rimonSOTTO LA MOLE LA GRANDE SCHERMA Michele Torella, Presidente dell'Accademia Scherma Marchesa Credit photo Alessandro Lercara
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