66 MARZO 2026 | PLUS MAGAZINE MAPPAMONDO LANZAROTE: L’ISOLA CHE SUSSURRA COL FUOCO C’è un momento, atterrando a Lanzarote, in cui ci si chiede se l’aereo sia arrivato sulla Luna. Guardando fuori dal finestrino si vede solo terra nera, rocce vulcaniche e distese rosso fuoco. Nessun tocco di verde e poche case. Solo lava, vento e silenzio. E subito si comprende che questa non è un’isola come le altre. Lanzarote è infatti una poesia vulcanica. Le sue terre segnate dalle colate laviche e le vigne piantate nella cenere sono state scolpite dal genio del suo artista più famoso, César Manrique, che ha fuso natura e architettura in luoghi come Jameos del Agua, Mirador del Río e la Fundación Manrique. Visitare la Fondazione, la sua ex casa costruita dentro bolle vulcaniche, è come entrare in un sogno. E poi ci sono i Jameos del Agua, una grotta sotterranea trasformata in sala concerti. Manrique ha fatto di Lanzarote un esempio di turismo sostenibile, bellezza e rispetto del territorio, il cui cuore pulsante è il Parco Nazionale di Timanfaya, dove il paesaggio sembra disegnato da un artista visionario. Le colate laviche che hanno distrutto interi villaggi nel XVIII secolo sono ancora lì, pietrificate, in uno scenario lunare ma con l’oceano a infrangersi accanto. Nel punto panoramico del Montañas del Fuego, le guide mostrano come, ad alcuni centimetri sotto la superficie, la terra sia ancora viva: bastano pochi secondi per incendiare un fascio di paglia o far zampillare l’acqua come un geyser. È la dimostrazione che sotto i piedi il fuoco non dorme mai. In mezzo a tanta terra vulcanica, sorprende trovare dei vigneti. Nella zona di La Geria le viti crescono in conche scavate nella cenere nera, protette da muretti di pietra a mezzaluna. Un paesaggio unico al mondo dove si produce il Malvasía Volcánica, un vino bianco aromatico e minerale che racconta, nel sapore, tutta l’anima dell’isola. Lanzarote è circondata da un oceano potente, che modella le sue coste con onde e vento costanti. A Famara, i surfisti dominano le onde davanti a una delle spiagge più scenografiche dell’isola. A Playa Papagayo, nel sud, calette tranquille offrono acque turchesi e sabbia chiara, incorniciate da scogliere dorate. E poi c’è il vento, sempre presente, a Locali sul longomare di Playa Blanca a Lanzarote La Geria, Lanzarote Il Museo di Lagomar, Fundación Manrique ex casa di C. Manrique
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