Previous Page  21 / 64 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 21 / 64 Next Page
Page Background

19

DICEMBRE

2018 |

PLUS MAGAZINE

Parlando di futuro, ho letto nei giorni scorsi

la notizia secondo la quale la Cina stia

partendo con una sorta di “Rating sociale

elettronico”. WeChat ci sta lavorando?

Onestamente non ne conosco i dettagli. Il

tema è allo stesso tempo affascinante e pre-

occupante. Tecnicamente è uno strumento

che dovrebbe fornire maggiore equità, poi

però potrebbero verificarsi scenari poten-

zialmente distopici. Ovviamente dipende da

come viene utilizzato uno strumento simile e

al livello di influenza sulla vita delle persone.

Parliamo ora dell’attività in Europa.

WeChat è usatissima in Cina e ha anche un

grandissimo successo nel settore business:

l’ultimo è quello relativo al vostro innovativo

sistema di pagamento elettronico.

Il 70% del nostro business in Europa è quello

di aiutare le aziende italiane ed europee ad

entrare suWeChat per fornire le proprie mer-

ci e servizi ai cittadini cinesi. Partiamo ovvia-

mente dai grandi brand della moda per arri-

vare ai prodotti tipici italiani ed europei.

Un 25% della nostra attività è quella di aiu-

tare i negozianti europei a intercettare e ser-

vire i cittadini Cinesi che vengono in Europa

(come ad esempio l’accettazione di paga-

menti veicolati attraversoWeChat pay).

Nonostante le statistiche non siano chiare

sulle visite di turisti cinesi, incrociando vari

dati possiamo stimare in 20 milioni all’anno i

turisti cinesi in Europa e circa 3 milioni in Italia.

Un fenomeno che conferma questo dato è

la “comparsa” di QR Code WeChat sulle ve-

trine dei negozi di grandi brand in Italia ed

in Europa. L’ultimo 5% del nostro business è

dedicato alle comunità cinesi in Europa, che

usanoWeChat come se fossero in Cina.

WeChat è considerata dagli esperti di

settore una delle più innovative piattaforme

di pagamento al mondo. In alcune città

cinesi sta diventando perfino difficile

pagare in un negozio se non si dispone di

WeChat. Perchè?

Il sistema di pagamento elettronico in sé, se

vogliamo, è semplice ed è simile a quello

offerto da molte altre piattaforme.

La vera differenza di WeChat, considerando

ovviamente l’utente cinese è il livello di in-

tegrazione con tutte le Mini-App, fenomeno

che genera una massa critica di servizi offer-

ti tale che, per un cinese, diventa pressoché

naturale concludere un acquisto usando il

nostro sistema di pagamento elettronico.

Come vede Andrea Ghizzoni

il futuro del lavoro?

Dovremo trasferirci in Cina per fare un

lavoro innovativo in futuro?

Considerando l’effetto netto, penso che il

numero di posti di lavoro creati tendenzial-

mente andrà a compensare quelli persi.

Il problema è appunto dove vengono creati

i nuovi lavori.

La Cina per anni è stata considerata la “Fab-

brica a basso costo del mondo”, già da al-

cuni anni la Cina è diventata la “Fabbrica di

qualità del mondo”, oggi stiamo entrando in

una terza fase, quella in cui la Cina potrebbe

diventare l’area del mondo in cui si innova di

più. Già molti articoli citano la sfida tra la Si-

licon Valley californiana e l’area di Shenzen,

che si contendono il primato degli innovatori

a livello mondiale.

Le società ad alta innovazione in Cina sono

ancora numericamente poche ma stanno

crescendo a ritmi incessanti.

ANDREA GHIZZONI