Previous Page  23 / 64 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 23 / 64 Next Page
Page Background

21

DICEMBRE

2018 |

PLUS MAGAZINE

so ritorna in tutti i suoi film e anche nel do-

cumentario “Piazza Vittorio”, presentato alla

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

di Venezia nel settembre del 2017.

Plus Magazine ha incontrato il famoso regista

americano, che si divide tra gli States e Roma,

per conoscere il suo punto di vista sull’immi-

grazione e sul cinema di oggi.

The theme of the different returns in all his fil-

ms and also in the documentary “Piazza Vit-

torio”, presented at the Venice Film Festival in

September 2017.

Plus Magazine has met the American direc-

tor, who is divided between the States and

Rome, to get to know his point of view on im-

migration and today's cinema.

Da quanto tempo vive in Italia?

Da quattro anni, anche se per dieci ho viag-

giato tra Roma e NewYork. Qui ho girato “Go

Go Tales”, “Mary”, il docufilm “Napoli Napoli

Napoli”, poi “Pasolini” e “Padre Pio”.

Cosa l’ha spinta a girare un documentario su

Piazza Vittorio a Roma?

Io vivo in quella zona. Anche il regista Mat-

teo Garrone abita lì da vent’anni e l’attore

Willem Dafoe da quindici. Quello che ho

filmato è ciò che vedo ogni giorno e quelle

persone, che siano star del cinema o bar-

boni o immigrati, sono quelle che incontro

ogni mattina uscendo di casa. Piazza Vittorio

un tempo era elegante, viva, frequentata da

gente per bene. Oggi è un dormitorio e un

centro per lo spaccio di droga. Una babele

formata dall’anziana fascista, dal ristoratore

cinese, dallo spacciatore marocchino. Vole-

vo fare una riflessione sui cambiamenti so-

How long have you been living in Italy?

I have been living there for four years, even

if for ten I traveled between Rome and New

York. Here I shot “Go Go Tales”, “Mary”, the

docufilm “Naples Naples Naples”, then “Pa-

solini” and “Padre Pio”.

What inspired you to shoot a documentary

on Piazza Vittorio in Rome?

I live in that area. Also the director Matteo

Garrone lives there for twenty years and the

actor Willem Dafoe from fifteen. What I fil-

med is what I see every day and those peo-

ple, whether they are movie stars or tramps

or immigrants, are the ones I meet every

morning leaving home. Piazza Vittorio was

once elegant, lively, frequented by good

people. Today it is a dormitory and a center

for drug dealing. A babel formed by the old

Fascist lady, by the Chinese restaurateur,

by the Moroccan drug dealer. I wanted to

ABEL FERRARA