Table of Contents Table of Contents
Previous Page  17 / 68 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 17 / 68 Next Page
Page Background

MARZO 2018 | PLUS MAGAZINE |

PROTAGONISTI

15

miei primi Campionati Europei e mi trovavo ad affron-

tare atlete di grandissimo livello. Nel 2016 mi sentivo più

tranquilla. Avevo già “rotto il ghiaccio” e sono riuscita a

vivere il mio secondo Europeo in modo più maturo, otte-

nendo l’apprezzamento delle giurie internazionali.

Ti troverai a gareggiare in paesi che da anni ‘sfornano’

campioni assoluti in questa disciplina. Il livello sarà mol-

to alto. Temi in particolare qualche avversaria?

Le fuoriclasse di questa disciplina sono tante e, in compe-

tizioni così importanti, tutte danno il massimo. Non mi

accade di temere un’avversaria più di un’altra perché in

gara mi concentro su me stessa e basta.

I tuoi punti di forza e i tuoi punti deboli?

Penso che i miei punti di forza siano l’interpretazione ar-

tistica e le sequenze di passi. Attualmente sto lavorando

sulle combinazioni di salti tripli e ritengo di dover perfe-

zionare questi elementi.

D

Ci parli dei programmi che stai preparando per

Mosca e per la gara olimpica?

Quest’anno, nei miei programmi, interpreto le

colonne sonore di due film:

“Eyes Wide Shut”

di

Stanley Kubrik nel corto,

“Parla con lei”

di Pedro

Almodovar nel lungo. Il mio programma corto è

coreografato da Edoardo De Bernardis, mio storico

allenatore e coreografo di fama internazionale, ed

è giocato su cambi di musica e di atmosfera molto

raffinati e difficili da interpretare. Il programma

lungo è coreografato da Edoardo De Bernardis e

Andrea Vaturi.

Facciamo un salto indietro, alle Olimpiadi di To-

rino 2006, cosa ti ricordi di quell’edizione?

Avevo otto anni ed ero stata selezionata per es-

sere una delle bambine che avrebbero raccolto i

peluches sul ghiaccio

(ndr, la flower appunto)

. Mi

sentivo felice e mi piaceva quell’atmosfera. Posso

confessare che, in quei momenti, non ho mai im-

maginato me stessa campionessa italiana o convo-

cata per un’Olimpiade.

Come e cosa stavi facendo quando hai ricevuto la

convocazione olimpica?

In via informale ho saputo della convocazione su-

bito dopo aver vinto l’argento ai Campionati italia-

ni di Milano. Edoardo, Claudia ed io ci siamo uniti

in un forte abbraccio. La convocazione ufficiale è

arrivata il giorno dopo.

A proposito del clima di ostilità tra le due Coree,

avete ricevuto delle raccomandazioni particolari?

Al momento non abbiamo ricevuto particolari

raccomandazioni. Spero comunque che i Giochi

Olimpici possano portare ad una sospensione del-