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14

GIUGNO

2019 |

PLUS MAGAZINE

PROTAGONISTI

Diplomato in recitazione al Teatro Stabile di

Torino, a dieci anni sapeva già che sarebbe

diventato attore. La carriera di Fabio Troia-

no è costellata di successi ai quali se ne è

aggiunto uno ancora più significativo: la di-

rezione artistica del Teatro Curci di Barletta.

Fabio Troiano è un attore completo che

passa con disinvoltura dal cinema alla tele-

visione e al teatro. Non si considera un divo

e non gli interessa apparire.

Ciò che per lui è importante è recitare al me-

glio e trasmettere, con le sue interpretazioni,

messaggi sui quali riflettere.

Lontano dal voler essere un pedagogo, Tro-

iano si vede come un tramite per raccontare

sentimenti, emozioni, storie e fatti di cronaca.

Torinese di nascita, sin da giovane calca il

palcoscenico del celebre Teatro Stabile ed

è diretto da registi del calibro di Giancarlo

Cobelli e Mauro Avogadro.

La formazione ricevuta ha avuto un ruolo

chiave in questo attore che sa essere subli-

me quando interpreta i grandi classici e

coinvolgente nei ruoli più comici.

Proprio per questo è tra gli attori più accre-

ditati del nostro Paese. Sul grande schermo

lo abbiamo visto in “

Santa Maradona”

e “

A/R

Andata + Ritorno”

per la regia di Marco Pon-

ti, e in “

Dopo mezzanotte”

di Davide Ferra-

rio per il quale ha ricevuto il Premio Magna

Grecia per il cinema per l'interpretazione e,

nel 2005, la nomination ai David di Dona-

tello come migliore attore non protagonista.

Sempre nell’ambito della settima arte ha re-

citato, tra gli altri, in “

Solo un padre”

di Luca

Lucini, “

Stai lontana da me”

di Maria Federici,

Non c'è 2 senza te”

per la regia di Massimo

Cappelli e “

Rosso Mille Miglia”

con la regia

di Claudio Uberti.

Tra le numerose serie TV alle quali ha pre-

so parte ricordiamo “

La squadra”

, “

Camera

Café”

, “

Le stagioni del cuore”

, “

R.I.S. - Delitti

imperfetti”

,

“Il clan dei camorristi”

e “

Squa-

dra antimafia”

solo per citarne alcune.

Troiano ha anche prestato il volto ad alcuni

video clip come “

Aspettando Meteoriti”

dei

torinesi Linea 77 e “

Cosa vuoi che sia”

di Lu-

ciano Ligabue per la regia di Alex Infascelli,

che ha vinto il Premio Roma Videoclip 2007

nell'ambito della Festa del Cinema di Roma.

La sua capacità di entrare nel personaggio

trova la massima espressione sul palcosce-

nico dove ha recitato in “

Risveglio di Prima-

vera”

di Frank Wedeking, “

La visita dell'uo-

mo grigio”

di Dario Buzzolan, “

Didone Ab-

bandonata”

di Pietro Metastasio, “

L'impre-

sario delle smirne”

di Carlo Goldoni (che

nel 2003 gli è valso il Premio Salvo Randone

come miglior attore) e “

Rinaldo in campo”

per la regia di Massimo Romeo Piparo.

L’amore per la recitazione non è a senso

unico e lei, quest’arte affascinante, lo ha ri-

compensato.

Fabio

Troiano

di Barbara Odetto

Dirigere il Teatro Curci?

Una sfida che mi appassiona.