Plus Magazine 51

38 DICEMBRE 2025 | PLUS MAGAZINE ORIZZONTI di Mauro Bossola Nuove tecnologie potrebbero accelerare i progetti di elettrificazione delle reti ferroviarie in molti Paesi, con risparmio di costi e utilizzo di energia pulita. L’Università di Huddersfield, in Gran Bretagna, ha sviluppato un software 3D che consente di progettare e testare in modo virtuale i sistemi di elettrificazione, riducendo tempi e costi dei cantieri. In Polonia, si sperimenta un sistema di propulsione elettromagnetica che permette ai carri merci di muoversi senza locomotiva, grazie a un cavo d’alluminio inserito tra le rotaie. In Germania e in India partiranno i primi test industriali. Negli Stati Uniti, invece, nonostante le recenti prese di posizioni negazioniste dell’amministrazione americana in tema di tutela ambientale, si lavora a carri merci autonomi alimentati a batteria in grado di percorrere fino a 800 chilometri con un’unica carica: una visione di trasporto su rotaia, pensata per competere con il trasporto su gomma. Anche la Cina è protagonista della corsa alla trazione elettrica: ha costruito la più vasta rete ferroviaria ad alta velocità del mondo (oltre 40mila km), interamente elettrificata e, attraverso la Belt and Road Initiative, finanA livello globale, oltre la metà delle linee ferroviarie funziona ancora con locomotive diesel. Eppure, le innovazioni si moltiplicano: nella stazione di Aldershot, nel sud dell’Inghilterra, i treni ricevono parte della loro energia da pannelli solari installati lungo i binari. È il primo progetto nel Regno Unito a immettere direttamente nella rete ferroviaria l’elettricità prodotta da un impianto fotovoltaico. Un esperimento a scala ridotta, ma dal grande valore simbolico e tecnico, non solo dal punto di vista dell’uso dell’energia alternativa ma anche perché si tratta dell’elettricità più economica che si possa trovare sul mercato. L’innovazione delle reti ferroviarie verso le emissioni zero Dal diesel all'elettrificazione sostenibile

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