Plus Magazine 53

21 PLUS MAGAZINE | GIUGNO 2026 CENTRO SPORTIVO ARMA DEI CARABINIERI atleti e tecnici, nella promozione dell’immagine dell’Istituzione attraverso i risultati sportivi e più in generale nell’incentivare e favorire la pratica sportiva amatoriale del personale dell’Arma nonché del cittadino in generale. Con quali criteri selettivi psico-attitudinali e motivazionali vengono scelti i giovani talenti? Al Centro Sportivo Carabinieri si accede tramite concorso pubblico per titoli pubblicato periodicamente per arruolare atleti di alto livello. È necessario essere riconosciuti dal CONI o dalle Federazioni Nazionali di riferimento come atleti di interesse nazionale e avere un’età compresa tra i 17 e i 24 anni, a seconda del bando. È inoltre necessario superare tutti gli accertamenti psico-fisici e attitudinali. Negli ultimi anni si è voluto alzare l’asticella su quello che è il livello degli atleti da arruolare per poter avere maggiori possibilità di riscuotere maggiori successi sia in campo nazionale di alto livello, sia soprattutto a livello internazionale nelle gare più significative Europei, Mondiali e Olimpiadi. Ci permetta un’escursione Colonnello, parliamo di Biathlon e in particolare di Lisa Vittozzi, Appuntato Scelto dell’Arma dei Carabinieri, oro e argento alle ultime Olimpiadi Invernali. Il biathlon è una disciplina estremamente affascinante ma allo stesso tempo dura e impegnativa. L’Italia, soprattutto negli ultimi dieci anni, può vantare una posizione di altissimo livello nel panorama internazionale di questo sport e rientra senza dubbio tra il ristretto novero delle Nazioni da battere. Tra i biatleti che hanno portato in alto il tricolore con successi di assoluto rilievo mondiale e olimpico possiamo considerare Lisa Vittozzi, l’atleta italiana più in evidenza, per lo meno negli ultimi anni. Con il trionfo olimpico di Anterselva (BZ) la nostra fuoriclasse ha regalato all’Italia il primo oro di sempre della storia del biathlon tricolore. Nel suo palmares oltre all’oro olimpico, si aggiungono anche un titolo mondiale nella 15 km e un totale di 33 podi e 10 vittorie individuali in World Cup, 5 medaglie mondiali individuali e 3 olimpiche, nonché la Coppa del Mondo Generale nel 2024 e altri 4 trofei di specialità. Personalmente sono oltremodo orgoglioso di annoverare un’atleta di tale caratura come lei nel reparto che comando e del quale fanno parte altri numerosissimi campioni. Che importanza hanno i Centri Sportivi Militari per lo Sport Italiano? Il legame che lega ormai da decenni lo sport olimpico e i Gruppi Sportivi Militari e di Stato è molto stretto e rappresenta una base che è diventata progressivamente sempre più solida e funzionale dalla quale l’intero movimento olimpico nazionale in generale trae beneficio e forza. Grazie all’indispensabile sostegno tecnico, logistico ed economico offerto agli atleti delle diverse discipline da questi abbracciate, unitamente alla conseguente valorizzazione dei talenti sportivi più meritevoli, i Gruppi Sportivi Militari mettono al servizio del CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali la linfa vitale di tutto il movimento olimpico nostrano: atleti, tecnici, dirigenti, mezzi, strutture, impiantistica e specialisti dei vari settori sportivi coinvolti. Il Centro Sportivo Carabinieri, che è inserito nell’ambito del Ministero della Difesa in un’area in cui convergono anche gli altri centri sportivi delle altre forze armate quali l’Esercito, la Marina e l’Aeronautica Militare, gioca un ruolo primario, come dimostrato di recente in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, nelle quali gli atleti dell’Arma sono saliti sul podio ben 14 volte con 8 atleti

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