65 PLUS MAGAZINE | GIUGNO 2026 Rishikesh, cuore mistico Il viaggio del Gange comincia più a nord, a Rishikesh, dove è ancora verde e nervoso. L’acqua corre rapida tra rocce chiare e ponti sospesi che oscillano sotto il passo dei pellegrini e dei motociclisti, lambisce gli ashram dipinti di giallo e rosa. Adagiata tra le ultime propaggini dell’Himalaya, Rishikesh è una città che vibra di spiritualità. Arrivandoci da Delhi, dopo ore di strada tra pianure polverose e colline verdeggianti, si ha la sensazione di varcare una soglia invisibile: l’aria si fa più fresca e il rumore del traffico lascia spazio al suono costante del fiume. All’alba, le rive si animano di fedeli che si immergono nelle acque gelide mentre i primi raggi del sole tingono le colline. L’odore dell’incenso si mescola a quello dell’umidità e delle foglie bagnate. Sulle terrazze affacciate sul fiume decine di persone siedono a gambe incrociate, con gli occhi chiusi e i palmi rivolti verso l’alto. Rishikesh è conosciuta come la “capitale mondiale dello yoga” ed è la meta di quanti arrivano da ogni parte del mondo alla ricerca di disciplina, silenzio e forse di una versione di se stessi che altrove non riescono trovare. Chi vi è arrivato e ha deciso di fermarsi dice che qui il tempo è diverso: non scappa. Nei suoi ashram si studiano meditazione e filosofia vedica, si praticano asana e pranayama. Tra i luoghi più evocativi c’è il Parmarth Niketan, dove ogni sera si svolge la suggestiva cerimonia del Ganga Aarti: centinaia di persone si riuniscono per cantare mantra mentre piccole lampade galleggianti vengono affidate alla corrente. Nella foresta, tra rovine coperte di murales, si trova il celebre Beatles Ashram. Nel 1968 vi soggiornarono i quattro di Liverpool insieme al loro maestro spirituale, Maharishi Mahesh Yogi. Camminare tra le cupole di cemento invase dalla vegetazione è come entrare in una cartolina psichedelica: graffiti colorati, citazioni musicali e il silenzio rotto solo dal canto degli uccelli. Al tramonto, Rishikesh si tinge d’oro. Le campane dei templi risuonano, le scimmie saltano tra i tetti e il fiume continua il suo viaggio verso pianure lontane. Questo è solo un passaggio. Un luogo dove l’India mostra il suo volto più contemplativo, sospeso tra silenzio e corrente. INDIA - SULLE RIVE DELL'ETERNO L'ora del crepuscolo su Rishikesh, città sacra in India, il cielo si riflette sul fiume Gange
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