40 SETTEMBRE 2026 | PLUS MAGAZINE Chi progetta fiducia rimane nel lungo periodo come il PEF che, giunto alla sua XI Edizione, continuerà a brillare negli anni a venire. Ciò che il Premio Eccellenza Formazione ha raggiunto in questi anni si riflette in una parola: FIDUCIA. Fiducia per la coerenza percepita, resa fattuale dagli oltre 50 anni di vita associativa. Grazie al PEF diverse realtà aziendali e numerosi professionisti hanno conosciuto AIF attraverso la candidatura dei loro progetti formativi, favorendo l’ampliamento della nostra community. Fiducia nel tempo relazionale, perché la fiducia si sedimenta e serve tempo, perseveranza e pazienza nel persuadere. Lo sanno bene le figure che sono state scoperte e contattate da me grazie a LinkedIn. Alcune hanno vinto in questa o in precedenti edizioni, altre auspico nelle successive mentre tantissime sono entrate a far parte del nostro mondo dopo l’esperienza maturata come giurati del Premio Eccellenza Formazione. Fiducia per la trasparenza operativa, dalla pubblicazione del bando alla raccolta delle candidature, dalle votazioni registrate del PEF, dove ogni giurata/o si astiene dal valutare se ha conflitti di interesse ed è sostituito dai giurati di riserva, alla proclamazione delle vittorie conseguite. Ricordo che da una votazione anonima e riservata per ognuna delle sei aree si evincono primo, secondo e terzo premio. La tavola rotonda si apre solo per l’assegnazione delle Menzioni. La fiducia è progettazione emotiva, confermata dalla scelta di luoghi ricchi di fascino e storia per celebrare vincitrici e vincitori e, dopo esser stati nel 2025 per festeggiare i dieci anni del PEF nel cuore di Torino a Palazzo Madama, quest’anno teatro rappresentativo dell’evento è stata la Palazzina di Caccia di Stupinigi, Patrimonio dell’UNESCO. di Emanuela Truzzi (Responsabile PEF) Le trame narrative delle candidature di questa Edizione del Premio Eccellenza Formazione si proiettano in molteplici scenari che sono sicuramente di ispirazione e di interesse. Lo Speciale PEF le raccoglie tutte e vi invito a leggerlo con accuratezza. Lo trovate pubblicato online sul nostro sito www.associazioneitalianaformatori.it e verrà distribuito al XXXVIII Convegno Nazionale a Roma. Il mio plauso va, come sempre, a chi ha voluto mettersi in gioco superando timori ancestrali pur non raggiungendo l’ambito premio. Sono tutti progetti di valore che meritano attenzione. Tra quelli che hanno vinto il mio encomio va al progetto di educazione sanitaria “Farmacisti per un giorno”, rivolto ai bimbi delle scuole elementari di Trento, un viaggio alla scoperta della fitoterapia guidati da esperti farmacisti, primo classificato nell’Area Ambiente Etica e Responsabilità sociale e al progetto di Luca Sancricca “Guardati dentro”, che sensibilizza le donne alla prevenzione del tumore al seno attraverso un percorso immersivo in realtà virtuale classificato primo nell’Area Salute Sicurezza e Benessere Organizzativo. Mi ha particolarmente colpito il Premio Presidenza assegnato al percorso formativo di Piani Projects “Diamo credito all’ascolto”, dove i partecipanti hanno lavorato in un team cooking simulando di avere deficit visibili e invisibili proprio per comprenderne il senso e valorizzare le disabilità con la volontà di ascolto e la vera inclusione. Un progetto che ho a cuore e che ha vinto ben due premi, primo classificato nell’Area Digitale e Nuove Tecnologie e Premio Olimpyus è “Inclusive Class”, una soluzione estremamente efficace per la didattica inclusiva dei bambini realizzato da Leonardo XI Edizione Premio Eccellenza Formazione COMUNICAZIONE E IMMAGINE
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