42 SETTEMBRE 2026 | PLUS MAGAZINE AZIENDE L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente trasformando il mondo del lavoro e i modelli organizzativi delle imprese. Se da un lato le aziende stanno accelerando gli investimenti in tecnologie avanzate, dall’altro emerge una consapevolezza sempre più diffusa: il successo dell’AI non dipenderà esclusivamente dagli strumenti adottati, ma soprattutto dalla capacità delle persone di utilizzarli in modo efficace. È quanto emerge dalla prima edizione dello Human Capital Trends Study di Aon, azienda leader nell’intermediazione assicurativa e nella consulenza per la gestione dei rischi e del capitale umano, che ha intervistato 2.361 leader aziendali in oltre 62 Paesi, tra cui l’Italia. Il report evidenzia come le organizzazioni riconoscano il ruolo centrale del capitale umano nella trasformazione digitale, ma allo stesso tempo mostrino ancora difficoltà nel tradurre questa consapevolezza in azioni concrete. A livello globale, l’88% delle aziende ritiene che l’Intelligenza Artificiale richiederà nuove competenze per la forza lavoro. Non solo competenze tecniche legate all’utilizzo degli strumenti digitali, ma soprattutto capacità trasversali quali adattabilità, leadership, pensiero critico e gestione del cambiamento. Si tratta di competenze considerate essenziali per accompagnare la trasformazione dei processi e favorire una collaborazione efficace tra persone e tecnologia. Nonostante il 73% delle organizzazioni abbia già avviato iniziative o sperimentazioni basate sull’AI, solo il 18% afferma che la maggior parte dei propri dipendenti ha partecipato nell’ultimo anno a programmi di aggiornamento o riqualificazione professionanale specificamente dedicati all’IntelligenAI: il vero vantaggio competitivo nasce dalle persone
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